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giovedì 2 dicembre 2010

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Scacco alla fascite plantare in 4 mosse – EPILOGO!


I post sugli infortuni sono sicuramente quelli di maggior successo, purtroppo!

Ci sono strumenti che impietosamente registrano tantissime visite di sfortunati che hanno avuto o hanno il mio stesso problema e cercano sul web soluzioni ed esperienze dirette per confrontarsi e chiedere consigli per uscire dal tunnel !

Mi sono arrivate anche parecchie mail a tal riguardo da altri corridori sempre per questa stramaledetta fascite plantare.

Scacco alla fascite plantare in 4 mosse del 12 dicembre 2008 è sicuramente il mio post più letto! Dopo un paio d’anni e moltissimi tentativi per debellarla posso finalmente scrivere un aggiornamento, ma soprattutto decretare il vincitore …

So che mi porterà sfiga questo post, ma a tutti grido che HO VINTO IO!

La teorie iniziali si basavano appunto su 4 mosse :

  1. TESTA
  2. CRIOTERAPIA
  3. ESERCIZI ed ANTINFIAMMATORI
  4. TECARTERAPIA

Messi rigorosamente in termini di efficacia!

Senza una testa forte ed una passione fortissima non ci sarei mai uscito, ma soprattutto per sconfiggere la fascite plantare ci vuole tantissima pazienza e tantissima costanza -

Il fatto di essere passato al mezzofondo abbassando quindi il chilometraggio (da fine ottobre sono comunque tornato a circa 50/km settimana) mi ha sicuramente aiutato creandomi però altri problemi, ma questo è un altro discorso e sarà un altro post -

Fermorestando i 4 punti oggi posso affermare che la TECARTERAPIA mi ha aiutato poco niente, forse perchè a livello acuto non è molto efficace, mentre la trovo tremendamente efficace a livello preventivo – Il ghiaccio ti aiuta invece tantissimo a sfiammare e gli esercizi a far diminuire il dolore (automassaggi, pedulivi ecc. ecc.), lo stretching ad allungare l’arco plantare (fase preventiva) e gli antinfiammatori (soprattutto gli omeopatici) mi hanno dato una grossa mano – La testa è in cima a tutto naturalmente, molte cose che fai, molte cose che prendi spesso, anzi quasi sempre, funzionano per merito suo – Vi invito quindi a rileggere il post Scacco alla fascite plantare in 4 mosse prima di continuare …

Iniziamo con gli aggiornamenti ! Dopo un 2009 a mettere in pratica quando scritto sarà il 2010 a segnare l’effettiva sconfitta della fascite plantare perchè inserirà altri 2 “trattamenti” :

5.  PLANTARE ORTOPEDICO – In parte descritto in questo post :

FASCITE PLANTARE : La Resa dei Conti ?

Ebbene si, quest’anno mi sono deciso ad usarlo! Ho avuto la fortuna di conoscere Frederic un fortissimo atleta, un bravissimo medico sportivo divenuto poi amico – Ho fatto finalmente una visita specialistica e preso il mio plantare personalizzato! Per mesi non l’ho usato poi ho cominciato e le cose sono decisamente migliorate!

Purtroppo mi è mancata la costanza, ma per un bel periodo l’ho utilizzato soprattutto nella vita di tutti i giorni – Nella corsa mi dava qualche problema con i tibiali, di conseguenza lo tengo solo per camminare …

Sicuramente ha contribuito alla guarigione …

6. MASSAGGI per un periodo ho inserito un massaggio alla settimana ( molto meno costoso della Tecarterapia che comunque avevo interrotto quasi subito ) – Sono stati di grande aiuto! Il mio consiglio è di massaggiare tutto il corpo perchè come mi insegna la mia amica massaggiatrice i muscoli non viaggiano a compartimenti stagni …

reflexfeet-1Spesso dei dolori localizzati sui piedi sono riflessi dalla schiena o da altre parti, guardate la foto a fianco! Da far girare la testa! – Quest’anno ho scoperto di avere una schiena a pezzi, metterla a posto è stata sicuramente una strategia vincente nel debellare la fascite plantare.

Non sottovalutate questo aspetto e documentatevi sulla riflessologia plantare!

Debellata la fascite plantare sono arrivati nuovi infortuni sempre presi di petto e sempre con la teoria vincente di attaccarli al nascere ed essere sempre positivi …

Il tendine d’achille è guarito! Tra fine giugno e luglio è stato un incubo, ma grazie ad una strategia aggressiva che potete nelle nel post :

Tendine d'Achille - Ecco come lo sto curando...

sono riuscito a sconfiggerlo presentadomi ai campionati italiani di società e ai campionati regionali individuali in perfetta forma!

Ora sono alle prese con un dolore all’avampiede sinistro che ho da qualche mese, ma questo sarà discussione di un altro post, nel frattempo continuo a correre …

Spero che questi post possano esservi utili – altri li potete trovare cercando per tag INFORTUNI

Buone CURE a tutti !!


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20 commenti:

theyogi ha detto...

indubbiamente hai una certa esperienza, per quanto poco invidiabile... :) personalmente ne sono uscito solo quando dovetti fermarmi per la sciatica, quindi metterei il riposo al primo posto seguito da ghiaccio e stretching (seduto sui talloni come nello yoga).... per il tendine meglio prevenire usando una talloniera in silicone che accorcia il polpaccio stressando meno l'achilleo... importante lo stretching del soleo, che cmq reagisce molto bene alla tecar!

Lucky73 ha detto...

Eccolo l'esperto :-))
anche tu non scherzi eh eh "attenti a quei 2 tipi poco invidiabili"
:-))

fathersnake ha detto...

Tutti 'sti dolori che ti assediano come indiani attorno ad un fortino! Va detto che hai dalla tua un atteggiamento positivo che alla fine ti fa avere la meglio.

arirun ha detto...

Su Achille non sò molto ma sulla fascite ho letto da una rivista di Hokey su ghiaccio(dove pare sia l'infortunio più riccorente)che andrebbero fatti esercizi di straching,il più efficace è piegarsi appogiando le mani al muro e scendere facendo toccare le chiappe ai talloni in appoggio sulle sole punte dei piedi ocio a scendere lentamente poi tenere posizione 30-40"..Ottimo anche cercare a piede nudo(alternando) cercare di sollevare un foglio di carta facendo lavorare le dita dei piedi!anche se spero che per un po' tu sia a posto con la sfiga;)Anche le camice "collofit"potrebbero interessarti!!

MaxRunner ha detto...

Non ho ancora avuto fortunatamente di questi problemi ,ma sapere che si può contare su esperienze dirette per risolverli è sicuramente confortante.

GIAN CARLO ha detto...

Che tu avessi una bella testa si era capito fin dai primi post ...infatti ancora mi illudo che "in vecchiaia" sarai anche un ottimo maratoneta.

Tosto ha detto...

concordo con Yò mio maestro di vita che il riposo lo metto davanti a tutto del resto lo dice anche l'Ingegnere :)
tutto il resto (terapie varie) può accelerare il recupero, ma fatti due conti, costi benefici, ha sempre ragione l'Ingegnere :)

insane ha detto...

Speriamo di non averne bisogno,nel frattempo mi stampo la cosa e la tengo da parte..

lello ha detto...

ottimo post lucky , hai spiegato veramente bene come reagire agli infortuni .... problema di noi macinatore di km

Lucky ha detto...

@TOSTO
sul mio dizionario la parola "fermarsi" non esiste :-))

@GIAN CARLO
ho un conto in sospeso con la maratona e in particolare con la maratona di Roma ...a suo tempo lo salderò, con gli interessi ...magari proprio a Roma ...

L'obbiettivo chiaramente lo conosci bene e ci giocheremo un caffè :-)

Giuliano ha detto...

Ed un'altra gara vinta! Già perché anche queste contano.....

Patty ha detto...

certo che anche se dal tuo post si sente tanta positività....non sei proprio messo bene considerato che sei anche molto giovane........io mi sono convinta che se la carrozzeria non l'hai ereditata è comunque molto difficile stare bene e poter osare troppo!!!
Ho imparato ad adeguarmi, ma bravo.......ottimo spirito!!!

Lucky ha detto...

Patty il problema è che io tengo un piede un po' piatto e quindi molto soggetto ad infortunio soprattutto per lo stress dell'arco plantare...

Dovrei portare i plantari sempre, ma su questo sono poco costante....

Per i tendini ...beh ...la velocità e la pista porta a queste fisiologiche infiammazioni ...

Cmq l'importante è non fermarsi mai :-)))

MauroB2R ha detto...

I post degli infortuni sono sempre i più letti ma sicuramente fa più piacere leggere post come questo!! Ora chi ti fermerà più???? E andiamooooooooooooo!!

LanfreeMarathon ha detto...

in bocca al lupo, comunque vada!

Anonimo ha detto...

Gentilissimo lucky, ti è passata in 3 anni? io ho la fascite da sette mesi si è molto attennuata essenzialmente col riposo... ma come faccio a sapere se è un fastidio che mi può consentire di reiniziare a correre oppure è un azzardo.
il dolore è costante e tendente al ribasso da mesi ma non se ne va.. non è che ci siano grandi differenza a stare fermi o a fare qualcosa ... certo non ho ami provato a sforzare i piedi sul serio... alla sera bottiglietta di ghiacchio stretching e massaggi...certo che per far passare il dolore ci vogliono 3 anni sto fresco..

Lucky73 ha detto...

Ciao, si a me alla fine è passata, un po' per il plantare, un po' perchè ho smesso con maratone e mezze ...

In pista poi mi sono venuti altri infortuni però :-))

Purtroppo bisogna un po' conviverci e un po' fermarsi ...mai smettere trattamenti preventivi ...

Tony ha detto...

stai facendo un gran bel lavoro con tutti questi tuoi infortuni! :-)
tuttavia mi sembra che tu come me sei molto sensibile nel fisico a reazioni traumatiche più o meno intense....hai mai pensato ad integratori quali collagene e cartilagine di squalo?

Lucky73 ha detto...

Ciao Tony, è esattamente come dici - sono praticamente sempre infortunato anche se riesco a non fermarmi o comunque a limitare molto i danni.

Per quanto riguarda gli integratori ho provato un po' di tutto : MSM, GLUCOSAMINA, CONDROITINA, ACIDO IALURONICO, COLLAGENE sia per via orale che come creme - ora sto tornando ad un usare un mix dei primi 3 ...

per quanto riguarda la cartilagine di squalo ho ordinato il CARTI-DOL di ERBAVITA ...vedremo ...

http://www.erbavita.com/page_view.php/style=NEG_PRODOTTO/layout=NEG_PRODOTTO/MCAT=1/IDCAT=/IDLIN=85/IDPROD=815/id_funz=16

Norman ha detto...

Ragazzi, lo sport fa male!
Per rimanere in salute serve praticare tanta attività fisica mo-de-ra-ta.

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 Fonte www.tuttopodismo.it





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