
1 km 5.09 FC MED 130
2 km 4.58 FC MED 144
3 km 4.53 FC MED 148
4 km 4.43 FC MED 151
5 km 4.31 FC MED 156
6 km 4.31 FC MED 159
7 km 4.30 FC MED 159
8 km 4.14 FC MED 163
9 km 4.09 FC MED 164
10 km 4.14 FC MED 165
Tutto questo mi carica positivamente per la DJ10 dove tenerò il mio PB, voglio assolutamente fare un 43 basso!
lunedì 29 settembre 2008
5Un Buon Allenamento ?
Ieri sera tornando dall'Umbria con 500 km sul groppone e grandi mangiate nel week per il matrimonio di un'amica ho messo le scarpette e sono andato a correre. Inanzitutto ho perfezionato il "mio" giro sotto casa inserendo un pezzo di sterrato di circa 300 mt. che trovo, essendo un anello, all'inizio e naturalmente alla fine e misurando 10K precisi precisi. Leggendo il post di Furio riguardante la cronoca della Maratonina del VCO decido di partire relativamente piano per poi andare in progressione di chilometro in chilometro. Per l'occasione mi porto anche la fascia in modo da monitorare le zone di frequenza cardiaca. Il tempo è bello e c'è tanta gente in giro. Il percorso fluido e collaudato: passa davanti al Castello Visconteo, si infila in una ciclabile per arrivare al paesino di Cisliano. Qui ci sono circa 1.000 mt da fare in strada (con pochissime macchine), giro alla rotonda di San Giacomo (5.000) e ritorno.
Devo dire che mi ha sorpreso positivamente questo allenamento (che finalmente abbia fatto qualcosa di mirato?), sono partito piano e avevo forze da vendere pur essendo stanco del viaggio e appesantito dalle tante mangiate a base di Umbrichelli al tartufo, faraona, palomba alla leccarda, penna al ragù d'oca ecc. ecc. Dall'ottavo al decimo è stata una bella progressione affrontata tutta sopra i 160 ( circa 164 ) con un piccolo picco a 170 quando ho tirato la volata. Il 10° chilometro è stato leggermente più lento solamente perchè affrontando lo sterrato e l'erba un pò alta non sono riuscito a spingere, per un pelo finivo nella risaia!! Tornato a casa stavo davvero bene e avevo recuperato alla grande. Ho notato che faccio una gran fatica sopra i 160, non avendo fatto nessun test penso che sia quello il confine tra soglia aerobica e soglia anaerobica.
Pubblicato da Lucky73 alle 17:56 5 commenti
Etichette: Allenamenti
domenica 28 settembre 2008
01° assalto al Fantastico Quattro = NEIN !!
Chiaramente non ce l'ho fatta, ma va bene così e vi spiego il perchè! Tutto è cominciato con questa splendida foto scattata da mio padre alla partenza del 5.000 in pista al Campo Giuriati di Via Pascal a Milano. Generazioni a confronto: da 21 a 75 anni e come vanno i "vecchietti". Avevo già la sensazione di non poter correre con il Fantastico Quattro, ma perbacco volevo provarci e soprattutto volevo vender cara la pelle! Avevo alle spalle la Mezza di Monza che mi aveva procurato 3 vesciche e due allenamenti quello del martedì piuttosto faticoso e quello del mercoledì rigenerante. Sono le 13,00 tutto è pronto, siamo in 90 !! tutti nella stessa batteria. C'è anche Cristiano che si è liberato dal lavoro ed è venuto a provare un bel 5.000 in vista della DJ10. I primi 150 mt sono tremendi, sembra di muoversi nella tangenziale di Milano alle 8.00 di un giorno feriale e fatico a farmi strada, ma sulla linea di traguardo comincio a fare il ritmo.
Pensando di aver perso molto e per inesperienza seguo una ragazza molto più forte di me e il primo 1.000 lo percorro a 3.55. Capisco subito che il ritmo è troppo elevato, cerco di non guardare più il Garmin (ha sgarrato alla grande sulla distanza!) e sento mio padre che mi chiama i 400 mt. Tengo benino l'1.36 fino al 3.000 (12.06), ma a quel punto vedo il Fantastico Quattro allontanarsi. La stanchezza si fa sentire e ho le gambe dure, non voglio mollare penso tra me che se non lo conquisterò almeno cercherò di avvicinarlo il più possibile. Il 4° km è il più duro: per un attimo vorrei ritirarmi, ma non lo faccio e nonostante il calo vistoso ho rifiatato un pò e cerco di dare tutto nel 5°. A due giri dalla fine cerco di accellerare, ma vedo che le gambe non reagiscono troppo. All'ultimo giro sento mio padre che mi chiama la volata e allora dò tutto a costo di farmi scoppiare il cuore. Taglio il traguardo 20.25! In fondo come primo 5.000 in pista non è niente male anche se so di poter fare di meglio! La nota positiva è che la sera ho fatto 6 km rigeneranti senza problemi e il giorno dopo stavo molto bene. In più per la prima volta ho battuto Cristiano anche se in questo periodo lui sta ritrovando la forma. Ci daremo parecchio filo da torcere nelle prossime gare. Nel week end sono andato ad un matrimonio in Umbria, ho mangiato come un animale e non mi sono allenato. Stasera proverò a fare 10K sotto casa partendo piano per poi andare in progressione con il nuovo metodo che testerò proprio oggi: il "Furio Change" , ovvero un "feroce" cambio di ritmo da utilizzare a metà o 3/4 di gara. Vorrei utilizzarlo anche alla DJ 10 dove tenterò il mio PB. Domani il resoconto :-)N.B. Durante il 5.000 il mio Garmin Forerunner ha sgarrato alla grande. Ha segnato addirittura 5.200 mt. Ho settato il livellamento del passo al Massimo, forse era da abbassare? Avete qualche consiglio in merico?
Byez!
Pubblicato da Lucky73 alle 21:00 0 commenti
Etichette: 5.000, Gare Pista
mercoledì 24 settembre 2008
9IL FANTASTICO QUATTRO - Introduzione
IL FANTASTICO QUATTRO non è un eroe della Marvel o un numero da giocare al lotto, IL FANTASTICO QUATTRO è la motivazione, è la passione, è la fatica. IL FANTASTICO QUATTRO è il mio sogno o meglio il mio obbiettivo che spesso e volentieri coincidono!
Piccola premessa: 25 anni fa ho cominciato con l’atletica, correvo gli 80 mt e promettevo pure! Peccato che il mio talento non veniva integrato da allenamenti seri. A quell’età si sa pensi solo a dirvertirti, la fatica la releghi sempre in secondo piano. Poi crescendo ti viene il chiodo fisso (immaginate quale sia….) e allora diventa molto difficile concentrarsi in uno sport dove la fatica è padrona. Ricordo ancora tante gare mai vinte, ma sempre piazzato e tutte le volte anziché salire sul podio andavo a divertirmi con gli amici, normale pensare ad altro a quell'età...
Poi è arrivato il lavoro e il servizio militare e piano piano sono cambiate tante cose. Ho capito che per andare avanti dovevo pormi sempre degli obbiettivi senza precludermi nulla. Il motto era vivere alla giornata si, ma con degli obbiettivi e che con la sola forza di volontà potevo arrivare dovunque, o quasi. Così ho fatto: nel lavoro, nella vita e nello sport. Lasciando perdere i primi due, analiziamo in poche parole lo sport. Nel 2000 mi sono inventato “calciatore” di calcio a 5 (mai toccato un pallone in vita mia) e siccome le amichevoli non mi bastavano più mi sono posto come obbiettivo la partecipazione con una squadra creata da me ad un campionato amatoriale. In pochi anni doveva vincere qualcosa e arrivare ai vertici. Detto fatto ho raggruppato alcuni amici fidati e dopo vari esperimenti ci siamo iscritti ad un campionato del circuito Libertas. Non vi dico il primo anno com’è andata, ma quest’anno siamo arrivati ai vertici dei Playoff e in 7 anni abbiamo collezionato 6 coppe di cui 3 per il FAIRPLAY delle quali io, da capitano, ne vado orgoglioso. Porsi degli obbiettivi ha però un limite, una volta ottenuti i risultati è come una droga, vuoi sempre averne di più. Così ho lasciato la squadra di calcio in buone mani e mi sono posto altri traguardi e qui entra in gioco IL FANTASTICO QUATTRO.
Ad Agosto dello scorso anno è arrivato LUI, si proprio LUI “IL FANTASTICO QUATTRO”, ero appena tornato da una vacanza in Corsica, davvero come un sogno di mezz’estate…..
A dir la verità ero un po’ disorientato, il primo amore non si scorda mai ed è stata come una freccia nel cuore. Non correvo da tanto tempo avevo ancora qualche problema per una lesione alla caviglia procurata un anno prima in una gita in Val Grande ed ero appena guarito dal rischio di distacco della retina!! Ma quando l’obbiettivo chiama è troppa la sua forza e tornare a calzare le scarpe da podismo dopo tanti anni è stato davvero emozionante. Farlo poi sul serio davvero appagante!
La mattina seguente le mie ASICS già scalpitavano, anche loro non capivano come potevo calzarle solo per camminare. Erano tristi da mesi, da anni, ma quella mattina sembravano sorridere…..sembravano parlarmi e dirmi “dai Luciano che corriamo….dai che ci divertiamo”……
Ho cominciato subito a studiarmi qualche percorso sotto casa e da lì è iniziato tutto, era metà agosto del 2007 e la prima corsa l’ho fatta a 6.40 al chilometro faticando tantissimo …….due mesi a correre in solitaria (bellissimo) e il 4 di novembre dello stesso anno la prima Mezza Maratona, a Cesano Boscone (MI) chiusa in 1.40,28 con un sorriso stampato in faccia per giorni....
Poi ho cominciato a frequentare il Road Runners Club e a novembre dello stesso anno il campo sportivo XXV Aprile di Milano dove ho avuto l’onore di conoscere tantissimi amici, tra tutti i miei fidi compagni di allenamento, ma anche di merende Cristiano e Alberto.

Il mio spirito competitivo si stava risvegliando da 20anni di letargo e allora sono sono iniziate le gare e le sfide, la bronchite, la periostite, il male alla caviglia, il voltaren, il ghiaccio, le creme antisfregamento, il Garmin Forerunner 305 e infine l’infortunio al ginocchio alla mia ultima partita di calcetto…..e ora il Blog e l'addio (quasi) definitivo al calcio.
L’atletica mi ha ripreso e mi sono trovato come dentro un vortice e tutto anche grazie a LUI al FANTASTICO QUATTRO che mi ha fatto provare delle grandissime emozioni.
Penso che abbiate capito già dal titolo chi è IL FANTASTICO QUATTRO: a mio parere è il muro che distingue un runner medio da un runner evoluto. Quante volte ho sentito questo negli spogliatoi, durante un allenamento, una gara o solo leggendo le riviste di settore. Io l’ho sognato e me lo sono posto come obbiettivo. Non aveva un volto, ma assomigliava ad una poesia di Eugenio Montale. Solo che lui non rappresenta il male di vivere, rappresenta il riscatto, la grande voglia di arrivare e di superare muro dopo muro le difficoltà.
Dopo un anno di rodaggio e apprendistato posso giocare finalmente le mie carte e partire all’assalto. Lui è veloce, lui è sgusciante, alle volte è anche invisibile, sa essere cattivo e duro, può darti delle grosse gioie, ma anche dei dolorosissimi dispiaceri, ma io sono determinato e appena ne avrò la possibilità la coglierò al volo e lo batterò!
L’obbiettivo è correre 4 al chilometro dal 5.000 alla Mezza Maratona. Quanto tempo ci vorrà ? Non lo so, non mi pongo limiti di tempo. Di una cosa sono certo: ce la metterò tutta!
Spero di non rimanere bloccato all’introduzione, spero di scrivere altri capitoli del FANTASTICO QUATTRO, ma questo dipende tutto da me, dalle mie gambe e dalla mia testa.
Pubblicato da Lucky73 alle 21:49 9 commenti
Etichette: Il Fantastico Quattro
lunedì 22 settembre 2008
12Mezza di Monza
La Mezza di Monza mi ha impressionato positivamente! Non l’avevo mai fatta, me l’avevano raccontata come molto dura, piena di sali-scendi, curve a gomito e cambi di pendenza: avevano ragione! Il 19° è stato il più duro con due sottopassi che mettevano davvero a dura prova le gambe già parecchio provate.
Sono contento a metà o come dice Trapattoni sono completamente d’accordo a metà, ma in questa Mezza vedo il bicchere mezzo pieno!
Sono partito con l’intento di fare 1.40 senza forzare, cercando comunque di non precludermi nulla o quasi. Fino al 15° stavo abbastanza bene, Simone teneva l’andatura ed è stato gentilissimo a spalleggiarmi fino all’ultimo ristoro. Poi lui ha allungato, stava bene e c’è ancora un abisso tra noi (gli ultimi 5 km li ha fatti in 20 minuti!), io invece ho rallentato; un po’ perché ero in riserva e un po’ perché non volevo forzare (non sarei comuque mai riuscito a stargli dietro!!). L’obbiettivo è il 2 Novembre alla Mezza di Cesano Boscone dove cercherò di abbassare il mio primato personale.
Gli ultimi chilometri sono stati faticosi nonostante il calo di ritmo, chiudendo comunque eguagliando il mio PB ( 1.38 ). Ecco il bicchiere mezzo pieno! Senza nemmeno fare la volata e con Linus davanti di pochi metri.
Il percorso è davvero eccezionale: i primi 5 km li fai in pista, poi è tutto parco con un’aria pulita che ti spinge a correre forte, l’ultimo chilometro è in parabolica e qui non capisci come le FORMULA 1 riescano a stare in pista a quelle velocità! L’organizzazione veramente all’altezza così come i ristori (mi sono portato a casa un bel po’ di powerade, acqua lilia e succhi di frutta!).
Il nostro gruppo impressionante 106 podisti e tutti all’arrivo!
Ora sono tutto concentrato per giovedì dove tenterò nel 5.000 in pista di fare 20 minuti (primo grande vero obbiettivo da quando ho iniziato a correre). Se non ce la farò pazienza, io sono uno che sa aspettare…..
Ho messo un articolo anche sul sito PODISTI.NET per chi volesse leggerlo Cliccate QUI
Pubblicato da Lucky73 alle 10:55 12 commenti
Etichette: Gare Strada, Mezza Maratona
lunedì 15 settembre 2008
102° GIRO DA PAURA
Ragazzi che gara! Ci sono voluti 2 giorni per riprendermi, ma sabato non pensavo assolutamente di fare il tempo che ho fatto.
Ci ho riflettuto tanto, ma alla fine ho rinunciato alla 10 km x 1 litro di Masera in Valle Vigezzo un po’ per il tempo, ma un po’ anche perché volevo provare una gara veloce, volevo vedere quanto avevo perso (o guadagnato?) con gli allenamenti fatti nelle ultime due settimane di agosto in Valle Vigezzo.
Sabato pomeriggio ero bello comodo sulla poltrona di casa, ma allo scoccare delle 18.00 prendo l’auto e mi dirigo (un po’ assonnato) all’Idroscalo di Milano per la partenza del 2° Giro Da Paura.
Sono 6 km certificati FIDAL, crono affidato al microchip della OTC Como e la gara da quest’anno viene inserita nel circuito delle Corrimilano.
All’atto dell’iscrizione trovo un po’ di amici tra i quali Lorenzo, Ghido, Mario e Ferdinando. Lungo riscaldamento (forse troppo) di 2 km, non piove il clima è davvero ideale!
Alle 19.30 o poco più si parte, siamo davvero tanti e non è facile districarsi tra i corridori, rischio addirittura di inciampare su una scarpa (!?) persa da qualcuno…..
Provo a fare il ritmo, sto bene e tento un’andatura mai provata. 1° km in 4.08, non credo al mio Garmin soprattutto per il fatto che sto bene e tengo……per me che ero abituato ad un’andatura di 4.30 mi sembra di volare, le gambe girano, il fiato è forte, l’emozione è grande! Intorno a me vedo gente mai vista! Gente che corre forte, gente magra, muscolosa :-)) Incredibile! Al 2° km prendo addirittura una ragazza abituata a vincere le gare!!! Pia illusione naturalmente perché al 3° km mette la freccia e mi semina…..ma io tengo il ritmo iniziale! Alzo un po’ l’andatura, ma solo perché il percorso è nervoso, ci sono un paio di ponticelli da attraversare e tutto il tragitto fronte tribune è sullo sterrato …..2° in 4.00 (non ci credo), 3° in 4.07, i successivi 2 km sullo sterrato rispettivamente 4.14 e 4.19 (c’è anche un piccola salita che mi indurisce un po’ le gambe), ma il bello deve ancora arrivare…..
La stanchezza comincia a farsi sentire e a circa 800 mt dal traguardo Mario da dietro mette la freccia e lancia la volata, non ne ho, ma non posso mollare così cerco di reagire, ma le gambe non sono d'accordo, mentalmente mi deprimo anche un po’ (noooo). Alzo la testa e vedo la canotta di Ferdinando a 30 mt da me, mi scatta qualcosa dentro e allungo ….lo affianco, lui non molla, c’è un piccola discesa e allunga, io sono alla frutta o quasi…..giriamo un angolo e a 200 mt vedo il traguardo: a questo punto tocca a me e lancio una volata degna di quando avevo 12 anni e gareggiavo sugli 80 mt. Recupero posizioni supero Ferdinando e per 4 secondo non prendo Mario……il tappeto del chip suona, mi blocco e guardo il crono: 24.36 …..non credo ai miei occhi, ultimo km in 3.52…..sono talmente contento che non riesco nemmeno a parlare (media 4.06!!).
Scusate l’emozione, ma il salto di qualità che tanto aspettavo forse comincia a materializzarsi. Non sono nemmeno stanco, non bevo e salgo subito in macchina devo essere ad una cena per le 21.00 alla trattoria milanese (non vi dico quanto ho mangiato).
Il giorno dopo mi sono fatto una bella tapasciata rigenerante di 13 km a Corsico che mi ha sciolto le gambe. Ora sono pronto per la Mezza di Monza senza patemi di tempo.
Il morale ora è alto, devo stare con i piedi per terra perché so di essere all’inizio, ma sabato sera ho veramente provato una grande emozione “DA PAURA”
Ci ho riflettuto tanto, ma alla fine ho rinunciato alla 10 km x 1 litro di Masera in Valle Vigezzo un po’ per il tempo, ma un po’ anche perché volevo provare una gara veloce, volevo vedere quanto avevo perso (o guadagnato?) con gli allenamenti fatti nelle ultime due settimane di agosto in Valle Vigezzo.
Sabato pomeriggio ero bello comodo sulla poltrona di casa, ma allo scoccare delle 18.00 prendo l’auto e mi dirigo (un po’ assonnato) all’Idroscalo di Milano per la partenza del 2° Giro Da Paura.
Sono 6 km certificati FIDAL, crono affidato al microchip della OTC Como e la gara da quest’anno viene inserita nel circuito delle Corrimilano.
All’atto dell’iscrizione trovo un po’ di amici tra i quali Lorenzo, Ghido, Mario e Ferdinando. Lungo riscaldamento (forse troppo) di 2 km, non piove il clima è davvero ideale!
Alle 19.30 o poco più si parte, siamo davvero tanti e non è facile districarsi tra i corridori, rischio addirittura di inciampare su una scarpa (!?) persa da qualcuno…..
Provo a fare il ritmo, sto bene e tento un’andatura mai provata. 1° km in 4.08, non credo al mio Garmin soprattutto per il fatto che sto bene e tengo……per me che ero abituato ad un’andatura di 4.30 mi sembra di volare, le gambe girano, il fiato è forte, l’emozione è grande! Intorno a me vedo gente mai vista! Gente che corre forte, gente magra, muscolosa :-)) Incredibile! Al 2° km prendo addirittura una ragazza abituata a vincere le gare!!! Pia illusione naturalmente perché al 3° km mette la freccia e mi semina…..ma io tengo il ritmo iniziale! Alzo un po’ l’andatura, ma solo perché il percorso è nervoso, ci sono un paio di ponticelli da attraversare e tutto il tragitto fronte tribune è sullo sterrato …..2° in 4.00 (non ci credo), 3° in 4.07, i successivi 2 km sullo sterrato rispettivamente 4.14 e 4.19 (c’è anche un piccola salita che mi indurisce un po’ le gambe), ma il bello deve ancora arrivare…..
La stanchezza comincia a farsi sentire e a circa 800 mt dal traguardo Mario da dietro mette la freccia e lancia la volata, non ne ho, ma non posso mollare così cerco di reagire, ma le gambe non sono d'accordo, mentalmente mi deprimo anche un po’ (noooo). Alzo la testa e vedo la canotta di Ferdinando a 30 mt da me, mi scatta qualcosa dentro e allungo ….lo affianco, lui non molla, c’è un piccola discesa e allunga, io sono alla frutta o quasi…..giriamo un angolo e a 200 mt vedo il traguardo: a questo punto tocca a me e lancio una volata degna di quando avevo 12 anni e gareggiavo sugli 80 mt. Recupero posizioni supero Ferdinando e per 4 secondo non prendo Mario……il tappeto del chip suona, mi blocco e guardo il crono: 24.36 …..non credo ai miei occhi, ultimo km in 3.52…..sono talmente contento che non riesco nemmeno a parlare (media 4.06!!).
Scusate l’emozione, ma il salto di qualità che tanto aspettavo forse comincia a materializzarsi. Non sono nemmeno stanco, non bevo e salgo subito in macchina devo essere ad una cena per le 21.00 alla trattoria milanese (non vi dico quanto ho mangiato).
Il giorno dopo mi sono fatto una bella tapasciata rigenerante di 13 km a Corsico che mi ha sciolto le gambe. Ora sono pronto per la Mezza di Monza senza patemi di tempo.
Il morale ora è alto, devo stare con i piedi per terra perché so di essere all’inizio, ma sabato sera ho veramente provato una grande emozione “DA PAURA”
Pubblicato da Lucky73 alle 18:10 10 commenti
Etichette: Gare Strada
venerdì 12 settembre 2008
5LE MIE GARE - Prossimi Appuntamenti
La nuova stagione si preannuncia frizzante e piena di sfide! Oggi ho fatto la visita medica e fortunatamente mi hanno dato l'idoneità, non che avevo dubbi, ma non si sa mai :-).
Ora sono pronto, non vedo l'ora di vedere i progressi (se ci sono) fatti duranti i miei allenamenti in montagna e chissà....
Purtroppo ho rinunciato definitivamente alla 10 km x 1 litro a Masera dove, magari, potevo conoscere il grande FURIO, ma la Svizzera non sbaglia mai e le previsioni recitano pioggia, pioggia e ancora pioggia.
I prossimi appuntamenti, salvo cause di forza maggiore, saranno i seguenti :
- Sabato 13 settembre 2008 ore 19.30 "GIRO DA PAURA" presso l'Idroscalo di Milano. 6 Km "alla morte" per questa ormai classica del circuito CORRIMILANO
- Domenica 14 settembre 2008 ore 9:00 15° Trofeo sagra di Corsico (MI). Classica tapasciata non competitiva molto bella di 13 km vicino a casa.
- Domenica 21 settembre 2008 ore 9:30 "MEZZA di MONZA". Finalmente la mezza maratona! Un circuito nervoso, ma molto affascinante per testare subito muscolatura e velocità. Del gruppo siamo una cinquantina, quindi si preannunciano grandi battaglie post ferie.


- Giovedì 25 settembre 2008 ore 13.00 al Corrigiuriati si corre il "Memorial Piero Garimoldi" presso il campo sportivo GIURIATI Via Pascal (città studi) Milano. Dove scaricherò tutte le mie ambizioni sul 5.000 in pista!
- Domenica 5 ottobre 2008 ore 9:20 "DEEJAY TEN" valevole come campionato sociale della nostra societa sui 10.000 su strada. Non posso cerco perdermela per attaccarre il mio PB sulla distanza ( 44:20 ).
To Be Continued.....
Lucky_73
Pubblicato da Lucky73 alle 20:31 5 commenti
Etichette: Calendario delle mie gare
lunedì 8 settembre 2008
5Corsa Podistica dei 5 Laghi - Parte 2 -
Questa corsa l’avevo notata in una pubblicità su internet e dopo la Sgamelaa di domenica scorsa volevo chiudere in “bellezza” la stagione delle corse in montagna/collina con una bella gita al lago!, ammetto di averla sottovalutata: i laghi c’erano ed erano bellissimi, ma era pieno di salite alcune particolarmente dure sia su asfalto che su sterrato. Il terreno reso impervio dalle pioggie recenti e le discese piuttosto aspre hanno completato il tutto. Una delle cose che trovo più difficile è la corsa in discesa su sterrato in quanto la concentrazione per non farsi male è altissima e dopo i vari infortuni alle caviglie patiti nel calcetto ci vado con i piedi di piombo (in tutti i sensi).
Domenica mattina sveglia alle 6.30, colazione (che poi sarà la mia rovina) alle 7.00 con 12 biscotti al Plasmon e un The Verde arricchito con Ginseng, Cola e altro.
Daniele mi sta già aspettando sotto casa, circa 50 minuti e siamo a Ivrea (TO).
Il tempo è buono, non fa caldo, c’è un bel vento, ma l’umidità si sente. C’è parecchia gente, a occhio circa 600 e sembra tutto organizzato benissimo tranne che Daniele non risulta negli elenchi degli iscritti (nonostante la pre-iscrizione effettuata venerdì) e gli tocca perdere un po’ di tempo.
Alle 9.30 si parte, l’ambiente è fantastico e i primi chilometri sono nel centro di Ivrea con già qualche sali-scendi. Usciti dal centro comincia il percorso collinare con salite non eccessive su asfalto; nel frattempo cominciano a comparire i laghi (bellissimi!!). La sensazione non è eccezionale, ho lo stomaco che non è a posto, ma corro e le gambe girano, riesco tranquillamente a stare sotto i 5 al Km nonostante il percorso sia bello ondulato. All’innesto del primo sterrato occorre stare concentrati in quanto è una bella discesa al lago, io l’ho presa forte e quasi ci finivo dentro (e meno male che uso cautela nelle discese!)……corro bene e il paesaggio diventa sempre più bello! Seguono altre salite con uscite ed entrate nei boschi da far sembrare il tutto un gigantesco evento naturalistico. Alle volte sembrava davvero di correre in un’oasi del WWF!! Al 10° chilometro passo in 50 minuti e sto bene (a parte lo stomato), ma non sento segni di cedimento. Al 19° invece la tragedia: il male allo stomaco aumenta e la colazione comincia a farsi sentire tutta sulle gambe: cedo di schianto!. Le salite non mi aiutano e cammino parecchio. A 2KM dalla fine l’orgoglio mi spinge a reagire, torno a correre il paesaggio è troppo bello ti coinvolge a 360° e non penso più a nulla…….all’ultima salita comincio a sentire che il traguardo è vicino e spingo chiudendo con un modesto 2.19 ( speravo almeno in un 2.10 ), ma non importa il peggio deve ancora arrivare……..A fatica ritiro le due bottiglie di vino, i due Yogurt e torno alla macchina. Dallo stomaco sento brutte sensazioni e faccio fatica a camminare. Tempo di cambiarmi e rigetto 3 volte, mamma mia sto malissimo, tutta la colazione…..fortuna che sono riuscito a terminare la gara. È la seconda volta che mi capita, ma così male non ero mai stato ….devo assolutamente capire il motivo e mettere mano all’alimentazione. Certa gare vanno preparate con cura anche da quel punto di vista. Arriva Daniele, distrutto, ma felice. A lui lo stomaco non fa male: beve, mangia lo Yogurt con un po’ di invidia da parte mia che invece sono bianco come un lenzuolo appena lavato con l’omino! A Biandrate prende lui la guida perché io quasi mi dissolvo ……a casa salgo sulla pesa e da 68/69 Kg che sono il mio peso attuale la bilancia indica 65,9!!!.....pazienza piano piano sto meglio, mi integro e la sera una bella pizza con gli amici!!!. Oggi sono in forma smagliante pronto per l’allenamento di domani con Cristiano e Alberto!
La prossima domenica dovrei fare la 10KM con 1 Litro a Masera nella “mia” Val D’Ossola in occasione della Festa dell’uva, non vedo l’ora!
Chiudo consigliando a tutti questa corsa, una 24 Km con gli attributi con dei paesaggi davvero spettacolari. Ci sono tratti nei boschi dove davvero dimentichi tutto e rimani avvolto in un’aura di estasi e profumi indescrivibili.
È disponibile la classifica completa a questo indirizzo:
http://www.wedosport.net/pub/cf/vedi_classifica.cfm?gara=13233
E un breve filmato a questo indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=0mMPdMHe_x0
Lucky_73
Pubblicato da Lucky73 alle 15:23 5 commenti
Etichette: Gare Montagna
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